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05 Maggio 2020 - CORONAVIRUS |
BAR E RISTORANTI. SOMMINISTRAZIONE AL TAVOLO E VENDITA DA ASPORTO: LE MISURE DA ADOTTARE

Desideriamo mettere in guardia le imprese che intendessero riaprire riguardo alle misure minime da adottare, di seguito riportate in dettaglio. È necessario essere in regola con tutte le misure allo scopo di evitare pesanti multe o, peggio, provvedimenti di sospensione o chiusura dell'attività. Inoltre è necessario effettuare una comunicazione all'ASP con la quale dichiarare di essere a conoscenza dell'ordinanza e di averne adottato le misure anti-contagio.

 

Com'è noto, con la recente Ordinanza n. 37 del 29 aprile – punti 5 e 6 - la governatrice della Calabria, Jole Santelli, ha consentito la ripresa delle attività di ristoranti, pizzerie, rosticcerie per la preparazione dei relativi prodotti da effettuarsi a mezzo asporto, nonché delle attività di bar, pasticcerie, ristoranti, pizzerie, agriturismo con somministrazione esclusiva attraverso il servizio con tavoli all’aperto.

 

Le attività di cui sopra possono essere riattivate esclusivamente presso gli esercizi che rispettano i le misure minime “anti-contagio” contenute nell'allegato 1 alla citata Ordinanza in aggiunta a quanto già previsto dalle normative di settore.

 

Vediamo insieme quali sono le misure anti-contagio disposte dall'Ordinanza.

 

 

Attività di asporto

 

Gli esercizi, quali ristoranti, pizzerie e rosticcerie che intendono effettuare la preparazione di alimenti da vendersi a mezzo asporto, dovranno adottare le seguenti misure minime:

 

1.

rispetto delle norme igienico-sanitarie nella preparazione, nel confezionamento e nella consegna;

2.

individuazione di un’area destinata al ritiro degli alimenti;

3.

utilizzo di contenitori protetti e separati;

4.

obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;

5.

disponibilità di prodotti igienizzanti per clienti e personale;

6.

accesso su prenotazione mirata a evitare compresenze simultanee;

7.

limitare al minimo la presenza fisica nella zona di ritiro (il tempo strettamente necessario);

8.

divieto di consumare i prodotti all'interno dei locali e nelle adiacenze degli stessi;

9.

divieto di sostare nelle immediate vicinanze dei locali

10.

privilegiare i pagamenti elettronici con contactless e barriere nella zona front;

11.

utilizzo mascherine per clienti e operatori.

 

 

 

Attività di somministrazione al tavolo

 

Gli esercizi quali bar, pasticcerie, ristoranti, pizzerie e agriturismi che intendono effettuare la preparazione e la somministrazione dei relativi prodotti potranno farlo esclusivamente attraverso il servizio con tavoli all’aperto, nonché adottando le seguenti misure minime:

 

1.

sistemazione tavoli a distanza di almeno 1,5/2,00 metri di distanza l’uno dall’altro;

2.

sistemazione delle sedie al tavolo garantendo la distanza da 1,00 a 1,50 metri tra i visi degli occupanti;

3.

prenotazione obbligatoria con percorsi predefiniti al fine di garantire la distanza interpersonale di almeno 1 metro ed evitare le code;

4.

misurazione della temperatura corporea per i clienti;

5.

rispetto delle norme igienico-sanitarie nella preparazione, privilegiando l’uso di mascherine e di occhiali per il personale, e garantendo il distanziamento minimo

6.

obbligo di sanificazione dei servizi igienici dopo ogni utilizzo;

7.

disponibilità di prodotti igienizzanti per clienti e personale, in particolare per l’accesso ai servizi igienici (in caso di utilizzo dovrà essere obbligatorio l’uso di mascherine con igienizzazione delle mani, prima e dopo averle indossate);

8.

privilegiare i pagamenti elettronici con contactless e barriere nella zona cassa;

9.

utilizzo mascherine per clienti e operatori in fase di ordinazione e servizio;

10.

sanificazione accurata nel riapparecchiare i tavoli;

11.

vietata l’attività self-service.

 

In aggiunta a quanto sopra ricordiamo la circolare n. 40775 del 3 maggio 2020 emessa dal Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, che prevede l'obbligo - per tutte le imprese che intendono riprendere le sopra citate attività di asporto e somministrazione al tavolo – di inviare apposita comunicazione al servizio SIAN del Dipartimento di Prevenzione con cui dichiarare di avere piena conoscenza dell'ordinanza nonché degli ulteriori requisiti necessari allo scopo di prevenire il contagio.

 

Suggeriamo di rivolgersi al proprio commercialista per l'invio di detta comunicazione, da effettuarsi in via telematica tramite il canale SUAP, nonché, in merito alle norme sanitarie, al proprio professionista di riferimento in tema di haccp e misure sanitarie.

 

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